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Redentoristi napoletani
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Email: provinciale@redentoristinapoletani.it

Comunità redentorista in ROMA

CASA GENERALIZIA - ACCADEMIA ALFONSIANA

 

 

La Provincia napoletana da molto tempo mette a disposizione del Governo generale un congruo numero di confratelli a servizio della Congregazione, soprattutto per quanto concerne l'Accademia alfonsiana e per l'ufficio della Postulazione

 

 

i confratelli della comunità di ROMA



 

p. Sabatino Majorano

prof. Accademia alfonsiana

 

p. Antonio Marrazzo

Postulatore generale

 

p. Alfonso V. Amarante

prof. Accademia Alfonsiana

 

p. Antonio Donato

prof. Accademia alfonsiana

 

Contatti

Missionari Redentoristi -Via Merulana, 31
C.P. 2459 - 00185 ROMA - Italia


 

Attività apostoliche:

ACCADEMIA ALFONSIANA

      L’Accademia Alfonsiana è un Istituto Superiore di Teologia Morale, fondato nel 1949 dai Missionari Redentoristi e si trova a Roma. Dal 1960 è incorporata nella Pontificia Università Lateranense e lavora nell’ambito della Facoltà Teologica, fungendo da sezione di specializzazione in teologia morale.

      L’Accademia Alfonsiana è un’espressione dell’apostolato dei Redentoristi. Negli Statuti Generali della CSsR è affermato che «Secondo i desideri della Chiesa, i congregati si applicheranno allo studio delle scienze divine e umane per dare al popolo di Dio, nella vita di ogni giorno, il nutrimento necessario alla salvezza. Si applicheranno in modo particolare allo studio della teologia morale e pastorale e della spiritualità, secondo la storia e l'indole della Congregazione. Per conseguire tale scopo è stata eretta a Roma l'Accademia Alfonsiana. Il suo fine coincide perfettamente con quello della Congregazione: essa perciò va sostenuta e favorita da tutta la Congregazione» (n. 23).

      L’Accademia, secondo lo spirito di Sant’Alfonso, Dottore della Chiesa, patrono dei Confessori e dei Teologi moralisti, fedele al magistero della Chiesa ha come missione:

1 - Lo studio della Teologia Morale alla luce del mistero di Cristo e la ricerca scientifica secondo gli sviluppi contemporanei e i bisogni del popolo di Dio.

2 - La formazione scientifica degli studenti (chierici, religiosi, laici e laiche) nella ricerca delle fonti, principi, metodi ed applicazioni della Teologia Morale e di altre scienze ad essa collegate. Tale formazione è diretta a dare agli studenti un alto livello di preparazione nel campo dell’insegnamento, nell’investigazione scientifica della verità e in altri campi al servizio della Chiesa e della società.

 

 

"Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi"

(Gv 8, 32)

STORIA DELL'ACCADEMIA

 

      Nel 1866 alla vigilia dell’inizio del concilio Vaticano I (1868-1870) il p. Generale dei redentoristi, Nicolas Mauron, sapendo che a Roma sarebbero arrivati più di 800 fra vescovi e cardinali, iniziò a sollecitare presso gli organismi competenti l’iter per chiedere ed ottenere il dottorato per sant’Alfonso. Questo cammino trovò coronamento nella proclamazione di sant’Alfonso a Dottore della Chiesa nel 1871. A seguito di questo evento i redentoristi cercarono di costituire un Istituto che si dedicasse all’insegnamento e alla diffusione della teologia morale del loro fondatore. Ma i tempi non erano ancora maturi. Il capitolo Generale dei Redentoristi nel 1894 approvò un decreto che stabiliva di aprire a Roma una scuola dove trasmettere gli insegnamenti alfonsiani. L’istituto apriva i battenti per l’anno accademico 1910-1911. A seguito dello scoppio della grande guerra (1914-1918) dovette chiudere. I tentativi di riaprilo al termine della guerra furono vani e si arenarono del tutto a seguito dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale (1939-1945).

      Il progetto coltivato per più di 60 anni è realizzato il 9 febbraio 1949. La data non è casuale ma rappresenta il giorno dell’approvazione delle regole dei redentoristi da parte di Benedetto XIV. Infatti il generale dei redentoristi del tempo, p. Leonardo Buijs, sfidando le ristrettezze economiche post belliche e le tensioni venutesi a creare in seguito della divisione del mondo in due blocchi, apre a Roma un Istituto interno, col nome di Accademia Alfonsiana dandogli come fine di trasmettere e sviluppare le intuizioni alfonsiane nell’ambito pastorale, morale e spirituale.

      A molti sembrava quasi un utopia aprire una scuola senza professori di grosso calibro. In realtà nelle varie provincie religiose della Congregazione esistevano i grandi studentati per formare i futuri redentoristi. Il p. Buijs chiamò a Roma i migliori professori dai cinque continenti e diede loro mandato di organizzare un piano di studio organico e coerente in sintonia con lo spirito alfonsiano.

       In pochi anni l’Accademia Alfonsiana si fa notare per la sua dinamicità e il 25 marzo del 1957 è riconosciuta ufficialmente dalla Congregazione dei Religiosi come scuola interna pubblica di Teologia Morale.

      Il 1957 iniziava per l’Accademia la grande avventura «con 14 professori e 20 studenti. Il 28 giugno del 1958, la stessa Congregazione autorizzò l’Accademia a conferire il Diploma in Teologia Morale e Pastorale, ma solamente come “grado interno”». La proposta morale trovò subito riscontro positivo sia negli alunni sia presso le autorità ecclesiastiche e il 2 agosto del 1960 l’Accademia Alfonsiana venne incorporata nella Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense potendo di conseguenza conferire i diplomi di Licenza e di Dottorato. In quell’occasione il Rettore Magnifico dell’Università Lateranense ebbe ad affermare «Si tratta di un vero ed autentico Istituto di Teologia Morale, il primo di questo genere in tutta la storia della Chiesa che, ispirandosi al magistero di sant’Alfonso de Liguori, si propone di approfondire lo studio degli aspetti naturali e soprannaturali di tutti i problemi della vita morale secondo le esigenze del mondo moderno sotto la guida del magistero della Chiesa».

      Qualche anno dopo, con l’inizio del Concilio Vaticano II, molti dei professori vi presero parte come periti. Nelle aule dell’Accademia sono nati alcuni punti dei documenti magisteriali ad esempio come il n. 16 della Gaudium et spes dove si esplicita la dignità della coscienza morale.

     Da allora ad oggi l’Accademia è totalmente inserita nel dinamismo della Chiesa con il suo contributo di ricerca ed insegnamento. Infatti molti docenti prestano il loro servizio in altri atenei e in varie Congregazioni vaticane come esperti.

     Dalla fondazione ad oggi l’Accademia ha potuto contare su 115 docenti. Nelle sue aule sono stati formati più di 5000 alunni. Di essi circa 200 sono diventati vescovi o arcivescovi, e ben 4 cardinali tra cui il cardinale Oscar Rodríguez Maradiaga che è il coordinatore del C9 per la riforma della curia romana voluta da papa Francesco.

 

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